Tag Archivio per: brevetti

Brevettare un dispositivo medico

Quali sono i requisiti che deve possedere un dispositivo medico perché possa essere validamente brevettabile?

Iniziamo subito con il precisare che, mentre alla brevettazione dei farmaci si applicano alcune misure speciali, come già approfondito nel corso di un nostro precedente articolo (clicca qui per leggerlo), ai dispositivi medici, siano essi destinati all’uso umano oppure per la decontaminazione di ambienti, si applicano gli stessi criteri validi per le altre tipologie di invenzioni.

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Brevetti +: bando contributi e finanziamenti brevetti 2020

Dopo una lunga attesa, il Ministero per lo Sviluppo Economico, unitamente ad Invitalia, ha finalmente finanziato un nuovo bando per la concessione di contributi a fondo perduto a favore di micro, piccole e medie imprese italiane, incluse ditte individuali, che si propongono di incrementare la propria competitività attraverso il deposito di nuovi brevetti, sia a livello nazionale che a livello internazionale. Continua a leggere

Finanziamento brevetti e marchi in Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna promuove una nuova misura a sostegno delle imprese della regione: si tratta del Fondo STARTER, fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, finalizzato al sostegno della nuova imprenditorialità.

Il Fondo Finanzia progetti attraverso la concessione di mutui di importo fino a € 300.000 con durata massima 96 mesi, a tasso zero per il 70% dell’importo ammesso, e ad un tasso agevolato per il restante 30%. Continua a leggere

Archivio brevetti per invenzione industriale italiani

Cercheremo di spiegare come eseguire una semplice ricerca brevettuale sulla banca dati messa a disposizione dall’Uibm.

Ci limiteremo, quindi, alla sola banca dati italiana ed in particolare ai soli brevetti per invenzione industriale.

Tieni presente che una ricerca di questo tipo NON può condurti in alcun modo ad escludere che la tua invenzione possa essere stata brevettata come brevetto per modello di utilità ovvero con un brevetto estero, ciò ti deve portare alla conclusione che questa è una ricerca a dir poco limitata ma può essere un punto di partenza.

Altra precisazione è che nella banca dati messa a disposizione dall’Uibm sono presenti i brevetti per invenzione industriale concessi sulla base di domande depositate tra il 1° luglio 2008 ed il 30 giugno 2015, al netto di quelle che rivendicano una priorità. Continua a leggere

Avvocati e consulenti in proprietà industriale non abilitati

Una privativa industriale (brevetto, marchio o design) può essere depositata o dal suo titolare/i oppure da un soggetto abilitato per legge.

Chi sono i soggetti abilitati a depositare una privativa industriale per conto del suo titolare?

I soggetti che per legge sono abilitati a depositare una privativa industriale (brevetti, marchi e design) sono gli avvocati.

La legge stabilisce che gli avvocati possono depositare presso gli uffici nazionali ed esteri qualsivoglia forma di privativa industriale. Continua a leggere

Realizzare prima il prototipo o depositare prima il brevetto

E’ necessario avere un prototipo per poter depositare una domanda di brevetto?

E’ una domanda che spesso viene posta e la risposta più corretta è: dipende.

In linea generale, per poter depositare una domanda di brevetto ovvero la propria invenzione non è necessario avere un prototipo.

Se in linea generale non è necessario avere un prototipo per poter brevettare è anche vero che se l’invenzione è talmente complessa che l’inventore non è sicuro che il suo progetto possa trovare un minimo di applicazione nella realtà in quel caso, è opportuno procedere alla creazione di un prototipo.

Tuttavia, nella stragrande maggioranza dei casi non è necessario procedere alla creazione di un prototipo per poter procedere al deposito della propria domanda di brevetto. Continua a leggere

Nullità brevetto e predivulgazione invenzione brevettata

Abbiamo già affrontato, in un precedente post, il concetto della c.d. nullità di una domanda di brevetto.

In questo post cercheremo di capire come evitare che alcuni comportamenti, in particolar modo quelli messi in atto dagli inventori, possano costituire causa di nullità di una domanda di brevetto.

Il riferimento è alle c.d. predivulgazioni di una domanda di brevetto.

Molti non sanno che le informazioni tecniche di una domanda di brevetto non devono essere divulgate prima del deposito della domanda di brevetto. Continua a leggere

Nuova banca dati UIBM: ricerche marchi, brevetti e design

A partire dal 08.03.2018 è attiva la nuova banca dati dell’UIBM, che sostituisce la vecchia piattaforma non più aggiornata e che sarà resa inattiva.

La nuova banca dati, presenta funzionalità aggiuntive rispetto alla precedente in quanto consente di effettuare ricerche su brevetti per invenzione e modello di utilità, convalide di brevetti europei, marchi e disegni secondo varie combinazioni di parametri, quali titolare, data di deposito, stato della domanda. Continua a leggere

Come vendere o commercializzare un brevetto

Come si commercializza la tecnologia brevettata?

Il brevetto è un fondamentale strumento che tutela i singoli inventori e le aziende che investono in ricerca e garantisce l’utilizzo esclusivo di un’ invenzione ma non assicura un successo di mercato della stessa.

Un’invenzione per ottenere un reale valore commerciale deve incontrare il favore e l’interesse del mercato e un’azienda per poter ottenere questo può intraprendere più strade:

1) Lanciare direttamente l’invenzione sul mercato;

2) Il titolare del brevetto può vendere il brevetto a terzi;

3) Il titolare del brevetto può concedere in licenza il brevetto a terzi interessati, sia in forma esclusiva che non esclusiva;

4) Dar vita a una Joint Venture creando alleanze e collaborazioni consorziate con altre aziende.

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Finanziamenti Brevetti Regione Campania

La Regione Campania promuove un bando per la concessione di contributi a fondo perduto per le PMI campane che decidono di innovare i propri prodotti e processi, denominato “Campania start-up innovativa”.

Il primo requisito per poter partecipare al bando è costituito dall’iscrizione nel registro delle start-up innovative per un periodo non superiore a 48 mesi dalla pubblicazione del bando. Continua a leggere