Riparte anche per il 2022 il bando Brevetti + finanziato dal MISE con la collaborazione di Invitalia e che eroga contributi a fondo perduto a favore di micro, piccole e medie imprese italiane, incluse ditte individuali, per favorire lo sviluppo di progetti innovativi che abbiano alla loro base un brevetto concesso o anche solo una domanda di brevetto italiano.

Il bando, denominato Brevetti +, riprende quanto già previsto dalle ultime misure mettendo a disposizione un fondo complessivo di 20 milioni di euro, con un contributo massimo per ogni domanda pari a 140 mila euro, nel limite dell’80% delle spese ammissibili.

Le spese ammissibili sono tutte le spese relative all’acquisto di servizi specialistici esterni, sia di natura tecnica che legale, relative alla progettazione ed alla realizzazione dei prodotti e dei processi oggetto del brevetto o della domanda di brevetto.

Tra le spese ammesse rientrano i costi sostenuti per industrializzazione e ingegnerizzazione di prodotti e processi, studi di fattibilità ed analisi costi/ricavi, spese di consulenza relative alla progettazione produttiva, alla realizzazione di prototipi ed alla realizzazione del firmware e del software.

Sono altresì incluse le spese per test di produzione, produzione pre-serie e per il rilascio delle certificazioni di prodotto o di processo, oltre che i costi sostenuti per l’acquisito di servizi specialistici in forma di consulenza per servizi di IT Governance, studi ed analisi per lo sviluppo di nuovi mercati, per l’organizzazione dei processi produttivi, la definizione della strategia di comunicazione, promozione e canali distributivi.

Rientrano tra le spese ammesse anche i costi legati ad accordi di licenza ed alla stesura di accordi di segretezza legato al brevetto, oltre che spese per trasferimento tecnologico, proof of concept, due diligence, mentre non sono ammessi costi e spese relative al deposito delle domande di brevetto ed alla loro gestione.

Le spese da portare a contributo dovranno essere necessariamente fatturate successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione, a pena di inammissibilità.

La presentazione delle domande di contributo sarà possibile a partire dal 27 Settembre 2022 ed i contributi saranno erogati fino ad esaurimento dei fondi stanziati, secondo una procedura a sportello, ossia dando priorità alle domande in base all’ordine cronologico di presentazione.

I contributi verranno erogati dopo apposita istruttoria e dietro presentazione delle fatture quietanzate, anche se sarà possibile richiedere un anticipo pari al 30-60% anche in assenza di fatture quietanzate dietro presentazione dello stato di avanzamento dei lavori.

Per poter accedere al bando è necessario che il soggetto richiedente sia titolare o licenziatario di un brevetto italiano per invenzione industriale concesso successivamente al 1 gennaio 2019 o abbia presentato una domanda di brevetto italiano per invenzione industriale dopo il 1 gennaio 2020 e che tale domanda abbia ricevuto un rapporto di ricerca con esito “non negativo”.

E’ anche possibile accedere qualora si sia richiedenti di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata dopo il 1 gennaio 2020, che abbia un rapporto di ricerca con esito “non negativo” e che rivendichi la priorità di una precedente domanda italiana.

Per esito “non negativo” del rapporto di ricerca si intende che almeno una delle rivendicazioni sia in possesso di almeno due dei tre requisiti fondamentali per la brevettabilità, ossia novità, attività inventiva ed applicabilità industriale.

A tal proposito si fa presente che il rilascio del rapporto di ricerca per una domanda di brevetto italiano avviene mediamente dopo circa 9 mesi dal deposito della domanda, per cui è fondamentale agire con estrema celerità qualora si voglia accedere al bando prima dell’esaurimento dei fondi.

I tempi di rilascio del rapporto di ricerca per una domanda di brevetto europeo o una domanda internazionale sono mediamente più rapidi, potendo essere anche di 3-4 mesi, benchè non vi siano tempistiche definite.

Lo Studio Maiello potrà fornire alla sua clientela completa assistenza per tutte le fasi relative alla predisposizione dei documenti che dovranno essere poi presentati all’ente erogatore.

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