Differenze marchio unione europea e marchio internazionale

Un tantino confuso lo sei sempre stato ma ultimamente hai deciso di renderti la vita difficile così tanto da non farti mancare un altro pò di stress.

Probabilmente hai deciso di farti ancora del male cercando di capire qualcosa in più sulla proprietà industriale.

E visto che non vuoi farti mancare nulla, hai deciso di farti qualche domanda così, giusto per passare il tempo ed allora cosa ti è venuto in mente?

Quali sono le differenze tra marchi dell’unione europea e marchi internazionali?

La tua fortuna è che sei nel posto giusto.

Perchè? perchè proveremo a spiegarti, con parole e concetti semplici, le differenze tra il marchio dell’unione europea (ex marchio comunitario) e marchio internazionale.

Come ben saprai (sei sicuro di saperlo?), abbiamo parlato della registrazione del marchio dell’unione europea e di quello del marchio internazionale.

Sicuramente avrai capito tante cose ma in questo post cercheremo di fartene capire delle altre.

Partiamo con il dire che il marchio dell’unione europea consente di ottenere, presentando un’unica domanda, una registrazione in tutti i paesi della nostra grande e bella Europa.

Ma quali sono i paesi nei quali ottieni la registrazione nell’Unione Europea?

Qui sotto (proprio qui) puoi vedere quali sono i paesi aderenti al marchio dell’unione europea e quindi, se deciderai di registrare il tuo marchio a livello europeo il tuo marchio sarà valido in questi paesi:

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

 

stati aderenti al marchio comunitario

 

Con un’unica domanda di registrazione potrai ottenere la registrazione in tutti questi paesi.

Bello no?

E quanto costa registrare un marchio nell’Unione Europea?

Semplice (non perderti d’animo).

I costi per la registrazione di un marchio dell’Unione europea ammontano a:

Tasse (deposito telematico):

• € 850,00 per una sola classe;

• € 50,00 per la seconda classe;

• € 150,00 per ogni classe in più;

Onorari avvocato per il deposito (variano da studio a studio): da € 300,00 a € 600,00 + oneri previdenziali e fiscali;

Inoltre, onorari eventuale ricerca di anteriorità (variano da studio a studio): da € 400,00 a € 1500,00.

Ed io devo pagare tutti questi denari?

Ebbene si!

Ma hai una vaga idea che il tuo marchio sarà registrato in tutti e 28 paesi dell’Unione Europea?

Ti basta questa risposta?

Credo proprio di si!

Pensa un po’, potrai apporre la famigerata ® vicino al tuo marchio e questo significherà che il tuo marchio è stato registrato.

Con la registrazione del marchio dell’unione Europea, a differenza che in passato (prima avveniva automaticamente), potrai richiedere che l’ufficio esegua una ricerca di anteriorità e di similitudine di marchi già registrati, che è gratuita nel caso la ricerca sia limitata ai marchi dell’Unione Europea mentre richiede il pagamento della relativa tassa pari ad € 72 per una classe ed €50 per ogni classe aggiuntiva nel caso in cui si richiedano le relazioni di ricerca dei marchi nazionali.

Prima di chiudere con questo breve “viaggio” nel marchio dell’unione europea, voglio ricordarti due ultime cosine:

1) Che, qualora dovessero esserci altre adesioni all’Unione europea da parte di altri stati, il tuo marchio sarà validato anche in questi ultimi così come avvenuto nell’anno 2004, all’atto dell’ingresso nell’unione europea dei seguenti stati: Repubblica ceca, Estonia, Cipro, Lettonia, Lituania, Ungheria, Malta, Polonia, Slovenia e Slovacchia.

2) Il marchio dell’unione europea (ex marchio comunitario) deve essere depositato presso l’euipo.

La registrazione del marchio comunitario ha una validità di 10 anni ma può essere rinnovata pagando le relative tasse di rinnovo.

Giustamente, tutto quello che ti ho detto fino a questo momento non ti basta e vuoi capire a questo punto qualcosa in più sul marchio internazionale.

Qui il discorso è un tantino diverso.

Per prima cosa dobbiamo assolutamente dire che un marchio internazionale non può essere depositato se non è preceduto dal c.d. marchio base.

Il marchio base è rappresentato o da un marchio nazionale (ad esempio il marchio italiano o di altro stato nazionale) o da un marchio dell’Unione Europea.

In pratica se non si deposita prima un marchio base non si può procedere alla registrazione del marchio internazionale.

La registrazione del proprio marchio a livello internazionale consente di ottenere la registrazione fino a 117 Paesi (elenco paesi aderenti al marchio internazionale).

Si deposita un’unica domanda pagando la tassa all’Ufficio presso il quale si è depositato il marchio base, la tassa di deposito al Wipo e si designano gli stati nei quali si intende procedere alla registrazione del marchio pagando le tasse di ogni singolo stato.

Per quanto riguarda le classi di registrazione maggiori saranno e maggiori saranno i costi delle tasse.

A titolo di esempio:

Tassa base EUIPO €200

Tassa base Wipo CHF 653

Tassa Svizzera CHF 450

Tassa Cina

per una classe CHF 249

per ogni classe in più CHF 150

Tassa USA

per una classe CHF 388

per ogni classe in più CHF 388

Tassa Giappone*

per una classe CHF 108

per ogni classe in più CHF 82

* Per il Giappone è prevista anche una seconda tassa da pagare successivamente al termine della fase di esame.

CHF, per chi non lo sapesse, è il franco svizzero.

Onorari avvocato per il deposito (variano da studio a studio): da € 400,00 a € 800,00;

Onorari avvocato per la ricerca (variano da studio a studio): da € 500,00 ad € 1500,00.

Non è prevista alcuna ricerca da parte dell’ufficio presso cui si deposita il marchio internazionale.

La registrazione del marchio internazionale ha una durata di 10 anni e può essere rinnovato allo scadere del decimo anno pagando le relative tasse al wipo e allo stato o agli stati nei quali si è proceduto alla registrazione.

Inoltre, il marchio internazionale è legato al marchio base per cinque anni dal deposito, per cui se il marchio base decade anche il marchio internazionale perde efficacia.

Ricapitoliamo le differenze tra il marchio dell’unione europea (ex marchio comunitario) e il marchio internazionale:

• Con un’unica domanda di marchio dell’unione europea otteniamo la registrazione nei 28 stati aderenti alla UE;

• Con un’unica domanda possiamo depositare un marchio valevole a livello internazionale designando gli stati di nostro interesse;

• Senza il marchio base (marchio nazionale o marchio dell’unione europea) non possiamo depositare la domanda di marchio internazionale;

• Per la registrazione del marchio comunitario non è necessario il marchio base;

• Il marchio dell’unione europea deve essere depositato presso l’euipo mentre il marchio internazionale presso il wipo;

• Le tasse sono superiori nel marchio internazionale;

• Gli onorari dello studio che si occupa della pratica solitamente sono superiori per il deposito di un marchio internazionale.

Hanno in comune la scadenza decennale a partire dalla rispettiva data di deposito.

 

Differenze marchio unione europea e marchio internazionale
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