Differenze tra cessione dei diritti e contratto di licenza

Nell’ambito del diritto d’autore, della proprietà intellettuale ed industriale (brevetti, marchi, design e diritto d’autore), termini come “cessione dei diritti” e “contratto di licenza” vengono utilizzati per capire come opere creative, invenzioni, marchi e design possono essere utilizzati e sfruttati. Sebbene entrambi i concetti riguardino il trasferimento di diritti, esistono differenze sostanziali tra di loro che influenzano il controllo e i benefici economici derivanti dall’uso dei diritti della proprietà intellettuale ed industriale.

In cosa consiste la cessione dei diritti nell’ambito della proprietà intellettuale ed industriale?

La cessione dei diritti è un atto giuridico attraverso il quale il titolare di un diritto di proprietà intellettuale o industriale (un autore, un titolare di un brevetto, un titolare di un marchio o un titolare di un design) trasferisce in modo definitivo i propri diritti ad altre persone fisiche o persone giuridiche. In altre parole, il cedente rinuncia a tutti i diritti relativi all’opera o all’invenzione, pur continuando ad essere autore o inventore, perdendo ogni controllo e possibilità di sfruttamento futuro della stessa in maniera parziale o totale.

Nel caso di una cessione totale dei diritti, il cessionario diventa il nuovo titolare, con la facoltà di sfruttarli a proprio piacimento, senza dover chiedere ulteriori permessi al cedente.

Esempio: un inventore o anche un titolare cede completamente il proprio brevetto a un’azienda, quest’ultima diventa il nuovo titolare esclusivo del brevetto.

Nel caso di una cessione parziale dei diritti il cedente rimane, invece, in parte titolare di un diritto. In questi casi è opportuno redigere un contratto di cessione quanto più puntuale possibile così da evitare conflitti futuri tra i contitolari.

Esempio: Un titolare cede il 20% della titolarità del brevetto a un’azienda, quest’ultima diventa contitolare del brevetto al 20%.

In cosa consiste il contratto di licenza?

Al contrario, il contratto di licenza è un accordo in cui il titolare del diritto concede a un’altra parte (il licenziatario) il permesso di utilizzare l’opera o l’invenzione sotto determinate condizioni, mantenendo però la titolarità dei diritti.

Esempio: un’azienda, non privandosi dei diritti di titolarità, concede una licenza per l’uso del proprio marchio a un’altra azienda per un periodo specifico.

La licenza può essere esclusiva o non esclusiva. Una licenza esclusiva implica che solo il licenziatario ha il diritto di utilizzare l’opera nei termini stabiliti, mentre una licenza non esclusiva permette al licenziante di concedere licenze a più soggetti.

Quali sono le differenze tra la cessione dei diritti ed il contratto di licenza?

Le principali differenze tra la cessione dei diritti di proprietà intellettuale ed industriale ed il contratto di licenza sono:

Titolarità del diritto e relativo controllo: nella cessione dei diritti, il controllo e la proprietà nella maggior parte dei casi passano completamente al cessionario, mentre nel contratto di licenza il licenziante mantiene la titolarità dei diritti.

Durata e Termini: La cessione dei diritti è generalmente permanente e irrevocabile, mentre le licenze sono temporanee e soggette a condizioni specifiche.

Economicità: La cessione può comportare un pagamento una tantum significativo, poiché implica la perdita definitiva dei diritti, mentre le licenze possono prevedere pagamenti ricorrenti come royalties.

Flessibilità: I contratti di licenza offrono maggiore flessibilità per il titolare dei diritti, che può continuare a sfruttare l’opera in altri modi o concedere ulteriori licenze.

Considerazioni legali

È di fondamentale importanza che le parti comprendano appieno le implicazioni legali di una cessione o di una licenza.

La cessione dei diritti richiede spesso la stipula di contratti dettagliati che delineano chiaramente i diritti trasferiti e le condizioni della cessione. I contratti di licenza, d’altro canto, necessitano di clausole precise riguardanti l’ambito della licenza, la durata, il territorio di validità, e le modalità di pagamento.

In conclusione, la scelta tra cessione dei diritti e contratto di licenza dipende dagli obiettivi a lungo termine del titolare dei diritti e dalle opportunità di sfruttamento offerte. Mentre la cessione offre un guadagno immediato e definitivo, la licenza permette di mantenere il controllo sul diritto di proprietà intellettuale o industriale, aprendo la strada a potenziali entrate continue e diversificate.

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