Tag Archivio per: brevetti

Contributi Euipo 2024: fino al 75% per depositi marchi, brevetti e design

La Commissione Europea ha rifinanziato anche per il 2024 il bando SME-Fund che prevede la concessione di agevolazioni per la valorizzazione della proprietà intellettuale delle PMI aventi sede nella UE.

Per snellire i tempi di accesso ai fondi, la Commissione europea ha devoluto interamente la gestione del bando all’Euipo (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale) e quindi sarà a questo ufficio che bisognerà presentare la domanda e sempre lo stesso ufficio gestirà l’intero iter. Continua a leggere

Quando un brevetto diventa pubblico

Quando una domanda di brevetto diventa pubblica: cosa succede?

Una domanda di brevetto diventa pubblica allo scadere del 18° mese dalla sua data di deposito o di priorità. Per le domande di brevetto italiane la pubblicazione può avvenire allo scadere del 90° giorno dal deposito se ne viene richiesta la pubblicazione anticipata all’atto del deposito.

Infine, una domanda di brevetto può diventare pubblica qualora il titolare ne provveda a divulgarne pubblicamente il contenuto. Continua a leggere

Cos’è lo stato della tecnica brevettuale

Lo stato della tecnica è tutto ciò che è già noto o, meglio ancora, che è divenuto pubblico fino al giorno prima del deposito della domanda di brevetto, sia attraverso divulgazioni di terzi che da parte degli stessi titolari o inventori della domanda di brevetto.

Un’invenzione ovvero il concetto inventivo di una domanda di brevetto devono essere nuovi. La novità costituisce un elemento essenziale ed imprescindibile sia nel caso di una domanda di brevetto per invenzione industriale sia nel caso di una domanda di brevetto per modello di utilità. Continua a leggere

Brevettare un dispositivo medico

Quali sono i requisiti che deve possedere un dispositivo medico perché possa essere validamente brevettabile?

Iniziamo subito con il precisare che, mentre alla brevettazione dei farmaci si applicano alcune misure speciali, come già approfondito nel corso di un nostro precedente articolo (clicca qui per leggerlo), ai dispositivi medici, siano essi destinati all’uso umano oppure per la decontaminazione di ambienti, si applicano gli stessi criteri validi per le altre tipologie di invenzioni.

Ne consegue che un dispositivo medico, perché possa essere brevettato, debba possedere i requisiti di novità, attività inventiva ed applicabilità industriale.

Pertanto, mentre un farmaco già noto può essere brevettato qualora venga utilizzato in maniera nuova, ad un dispositivo medico non è possibile applicare questo principio, per cui un dispositivo medico non è brevettabile qualora sia uguale o simile ad un altro dispositivo medico utilizzato in altri ambiti.

Allo stesso modo, un dispositivo medico che raggruppi in sé più funzioni già note senza però combinarle in maniera inventiva, ossia senza che questa combinazione non comporti effetti più efficaci dei singoli effetti delle varie funzioni, potrebbe non essere brevettabile mediante un brevetto per invenzione industriale a causa della potenziale carenza del requisito dell’attività inventiva. In tal caso potrebbe essere invece più opportuno tutelare il dispositivo medico mediante una domanda di brevetto per modello di utilità.

Nel valutare la possibilità di tutelare un dispositivo medico occorre anche considerare che la normativa brevettuale italiana (comune a larga parte delle normative europee) esclude dalla brevettazione i metodi chirurgici e terapeutici (si veda in tal senso il nostro articolo relativo alle invenzioni non brevettabili).

Per questo motivo non è possibile tutelare un dispositivo medico esclusivamente sulla base dell’effetto prodotto sul corpo umano ma occorre specificare chiaramente quali siano le caratteristiche tecniche che il dispositivo medico debba avere per raggiungere tale effetto.

Tuttavia, un inventore che avesse ideato un nuovo metodo chirurgico o terapeutico, pur non potendolo tutelare direttamente, potrebbe giungere comunque ad una tutela mediante un brevetto sul dispositivo medico, ovvero sui dispositivi medici, che permettono di realizzare tale metodo chirurgico o terapeutico.

RICHIEDI UN PREVENTIVO GRATUITO PER LA TUA NUOVA DOMANDA DI BREVETTO
COMPILA IL FORM

    DOVE VUOI DEPOSITARE LA TUA DOMANDA DI BREVETTO

    Brevetto italianoBrevetto europeoBrevetto internazionaleAltro

    OPPURE CONTATTACI SENZA ALCUN IMPEGNO ED OTTERRAI RISPOSTE ALLE TUE DOMANDE!!

    CHIAMA ORA: 0899951418 – 3280661556

    brevetto dispositivo medico

    Brevetti +: bando contributi e finanziamenti brevetti 2020

    Dopo una lunga attesa, il Ministero per lo Sviluppo Economico, unitamente ad Invitalia, ha finalmente finanziato un nuovo bando per la concessione di contributi a fondo perduto a favore di micro, piccole e medie imprese italiane, incluse ditte individuali, che si propongono di incrementare la propria competitività attraverso il deposito di nuovi brevetti, sia a livello nazionale che a livello internazionale. Continua a leggere

    Finanziamento brevetti e marchi in Emilia-Romagna

    La Regione Emilia-Romagna promuove una nuova misura a sostegno delle imprese della regione: si tratta del Fondo STARTER, fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, finalizzato al sostegno della nuova imprenditorialità.

    Il Fondo Finanzia progetti attraverso la concessione di mutui di importo fino a € 300.000 con durata massima 96 mesi, a tasso zero per il 70% dell’importo ammesso, e ad un tasso agevolato per il restante 30%. Continua a leggere

    Archivio brevetti per invenzione industriale italiani

    Cercheremo di spiegare come eseguire una semplice ricerca brevettuale sulla banca dati messa a disposizione dall’Uibm.

    Ci limiteremo, quindi, alla sola banca dati italiana ed in particolare ai soli brevetti per invenzione industriale.

    Tieni presente che una ricerca di questo tipo NON può condurti in alcun modo ad escludere che la tua invenzione possa essere stata brevettata come brevetto per modello di utilità ovvero con un brevetto estero, ciò ti deve portare alla conclusione che questa è una ricerca a dir poco limitata ma può essere un punto di partenza.

    Altra precisazione è che nella banca dati messa a disposizione dall’Uibm sono presenti i brevetti per invenzione industriale concessi sulla base di domande depositate tra il 1° luglio 2008 ed il 30 giugno 2015, al netto di quelle che rivendicano una priorità. Continua a leggere

    Avvocati e consulenti in proprietà industriale non abilitati

    Una privativa industriale (brevetto, marchio o design) può essere depositata o dal suo titolare/i oppure da un soggetto abilitato per legge.

    Chi sono i soggetti abilitati a depositare una privativa industriale per conto del suo titolare?

    I soggetti che per legge sono abilitati a depositare una privativa industriale (brevetti, marchi e design) sono gli avvocati.

    La legge stabilisce che gli avvocati possono depositare presso gli uffici nazionali ed esteri qualsivoglia forma di privativa industriale. Continua a leggere