Come brevettare un’idea: guida pratica in 4 step (2026)
a cura dell’Avv. Helenio F. Maiello, avvocato cassazionista specializzato in proprietà industriale e intellettuale, abilitato alla rappresentanza in materia di brevetti, marchi e design presso UIBM, EPO, EUIPO e WIPO.
Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2026
Hai un’idea innovativa e vuoi proteggerla dalla concorrenza? Non tutte le idee sono brevettabili: serve una soluzione tecnica concreta, nuova e non banale. In questa guida ti spieghiamo, passo dopo passo, come verificare se la tua idea è tutelabile e qual è la strategia di deposito più efficace ed economica.
Si può brevettare un’idea? I 3 requisiti di legge
La risposta breve è: le idee astratte non si brevettano. Ma se la tua idea si traduce in una soluzione tecnica concreta a un problema pratico, allora diventa un’invenzione tutelabile dalla legge.
Per essere brevettata, un’invenzione deve possedere tre requisiti fondamentali stabiliti dal codice della proprietà industriale:
- Novità assoluta: l’invenzione non deve essere mai stata resa pubblica, in nessuna parte del mondo, prima della data di deposito. Anche una semplice pubblicazione su una rivista scientifica o un post sui social può far decadere questo requisito;
- Attività inventiva: la soluzione non deve risultare evidente o banale per un “esperto del ramo” sulla base di ciò che è già noto (art. 48 CPI). In altre parole, non basta un piccolo miglioramento prevedibile;
- Applicazione industriale: l’oggetto dell’invenzione deve poter essere fabbricato o utilizzato in qualsiasi genere di industria, compresa quella agricola (art. 49 CPI). Deve poter essere replicato in maniera sistematica.
Se la tua idea soddisfa questi tre requisiti, può diventare oggetto di una domanda di brevetto. Vediamo come procedere concretamente.
📚 Guide consigliate per approfondire:
Prima di addentrarci nei 4 step operativi, ti suggeriamo di consultare le nostre guide dedicate:
- Perché brevettare: i vantaggi competitivi per la tua azienda
- Cosa è possibile brevettare (e quali sono i limiti di legge)
- Come si scrive un brevetto: l’importanza delle rivendicazioni
- Il deposito della domanda di brevetto: procedure ed errori da evitare
I 4 Step per brevettare la tua idea:
Step 1 – Fattibilità del brevetto
Il primo passo è una consulenza preliminare di fattibilità. L’inventore invia al nostro Studio legale una breve descrizione riservata della propria idea. Il nostro team procede all’analisi e verifica tre aspetti fondamentali:
se l’idea proposta ha un carattere tecnico;
se il problema tecnico è risolto in maniera non banale sulla base di ciò che è noto nell’esperienza comune;
l’applicabilità industriale.
Cosa si intende per soluzione di un problema tecnico?
Risolvere un problema tecnico vuol dire apportare un miglioramento ad un prodotto, macchina, impianto o processo. Tale miglioramento può riguardare qualsiasi aspetto dell’oggetto o del metodo, anche di tipo economico, purché non riguardi aspetti puramente estetici né sia facilmente prevedibile e quindi banale.
Step 2 – Ricerca di anteriorità brevettuale
La ricerca di anteriorità consiste nell’analizzare le banche dati brevettuali nazionali ed internazionali (che contengono oltre 100 milioni di documenti) per verificare se la tua invenzione è davvero nuova o se esiste già qualcosa di simile.
A cosa serve?
La ricerca ti offre due vantaggi concreti:
Ti evita di spendere migliaia di euro per depositare un brevetto che verrà quasi sicuramente rifiutato o annullato;
Ti permette di scrivere rivendicazioni più solide e difendibili.
⚠️ Attenzione: la novità deve essere assoluta. Se parli della tua invenzione in pubblico (fiere, articoli, post sui social, presentazioni a investitori senza NDA) PRIMA del deposito, rischi di rendere nullo il brevetto.
La ricerca di anteriorità è obbligatoria? No. È possibile procedere direttamente al deposito. Ma è fortemente sconsigliato farlo senza questa analisi preventiva.
Step 3 – Brevetto per invenzione industriale o brevetto per modello di utilità?
In fase di stesura della domanda, dovremo scegliere la tipologia di tutela più adatta alla tua invenzione:
Brevetto per invenzione industriale: tutela le invenzioni di alto profilo che risolvono problemi tecnici in modo del tutto nuovo. Durata: 20 anni.
Brevetto per modello di utilità: tutela i miglioramenti di efficacia o comodità di applicazione di macchine o strumenti già esistenti. Durata: 10 anni.
Solitamente è preferibile depositare un brevetto per invenzione industriale italiano, in quanto con quest’ultimo, a differenza che con il brevetto per modello di utilità, si otterrà, a distanza di circa 9 mesi dal deposito della domanda, un rapporto di ricerca da parte dell’Ufficio Europeo Brevetti (EPO).
A cosa serve il rapporto di ricerca EPO?
Nel rapporto di ricerca sono contenute le osservazioni dell’esaminatore europeo sulla brevettabilità dell’invenzione.
L’esaminatore verificherà se l’invenzione è nuova, inventiva ed industriale.
E se il rapporto contiene obiezioni?
Le obiezioni consistono nel riscontro da parte dell’esaminatore di altri brevetti, riviste scientifiche o siti internet con similitudini rispetto alle rivendicazioni depositate. In questi casi sarà possibile procedere a una modifica delle rivendicazioni accompagnata da una memoria difensiva, per consentire al brevetto di ottenere la concessione.
Step 4 – Prima l’Italia, poi l’estero: la strategia che fa risparmiare
Molti pensano che per tutelarsi nel mondo serva subito un deposito internazionale. Nella nostra esperienza, questo è spesso un errore strategico ed economico. Ecco perché consigliamo di partire dall’Italia:
Vantaggio economico. Le tasse ufficiali per il deposito italiano sono nettamente inferiori rispetto a un deposito diretto estero. Per capire esattamente come distribuire il budget, ti invitiamo a leggere le nostre analisi dedicate ai costi del brevetto europeo e del brevetto internazionale PCT;
Ottieni un rapporto di ricerca EPO. Depositando un brevetto per invenzione industriale italiano, a distanza di circa nove mesi ricevi il rapporto di ricerca dell’Ufficio Europeo Brevetti. Questo documento ti dice esattamente quali sono i punti di forza e le eventuali obiezioni sulla brevettabilità della tua idea, PRIMA di affrontare le spese per l’estensione estera;
Sfrutti il diritto di priorità. Entro 12 mesi dal deposito italiano, puoi depositare una domanda di brevetto estero richiamando la data di deposito della domanda italiana. È come se la domanda estera fosse stata depositata lo stesso giorno di quella italiana, bloccando eventuali concorrenti.
Nota importante: questa strategia funziona con il brevetto per INVENZIONE INDUSTRIALE italiano. Con il brevetto per modello di utilità NON si ottiene il rapporto di ricerca dall’Ufficio Europeo Brevetti e non è riconosciuto da tutti gli stati esteri.
Quando arriverà il momento di estendere la protezione all’estero, potrai scegliere tra il brevetto europeo (per coprire fino a 40 Paesi con un’unica procedura) o il brevetto internazionale PCT (per una copertura in oltre 150 Paesi, inclusi USA, Cina e Giappone).
Quanto costa brevettare un’idea?
Non esiste un “prezzo fisso” per brevettare un’idea, poiché il costo dipende dalla complessità tecnica, dalla lunghezza delle rivendicazioni e dalla strategia geografica scelta. Tuttavia, per darti un’idea delle sole tasse ufficiali (esclusi onorari professionali e traduzioni):
| VOCE | COSTO INDICATIVO |
|---|---|
| Tasse di deposito domanda di brevetto italiano (UIBM) | da € 66,00 |
| Tasse di deposito domanda di brevetto europeo (EPO) | da € 1200,00 |
| Tasse di deposito domanda di brevetto internazionale (PCT) | da € 3200,00 |
| Onorari professionali (stesura, deposito, consulenza) | variabili in base alla complessità |
Quanto costa brevettare in Italia
Quanto costa un Brevetto Europeo
Quanto costa un Brevetto Internazionale (PCT)
Come si deposita un brevetto: la roadmap completa
Ecco la roadmap completa che seguiamo con i nostri clienti:
- Verifica di fattibilità tecnica e legale;
- Ricerca di anteriorità brevettuale (facoltativa ma fortemente consigliata);
- Scelta della tipologia: brevetto per invenzione industriale o modello di utilità;
- Stesura e deposito del brevetto per invenzione industriale italiano;
- Attesa del Rapporto di Ricerca EPO (circa 9 mesi dal deposito);
- Eventuale replica per superare le obiezioni dell’esaminatore;
- Entro 12 mesi, estensione all’estero (brevetto europeo o internazionale PCT) rivendicando la priorità italiana.
Ogni invenzione ha le sue peculiarità e criticità specifiche. Il nostro Studio legale è specializzato in proprietà industriale e ti accompagna in ogni fase del percorso.
🎁 Bando SME Fund 2026
Sei una PMI o un libero professionista? È attivo il bando SME Fund 2026 gestito dall’EUIPO e riservato a PMI e operatori economici dell’Unione Europea, inclusi i liberi professionisti.
La misura consente di ottenere un contributo a rimborso fino a € 2.500 a fronte del deposito di una nuova domanda di Brevetto Europeo, non necessariamente rivendicante la priorità di una domanda italiana.
Contattaci per verificare i requisiti e ricevere assistenza nella compilazione della domanda di contributo.
Domande Frequenti (FAQ)
Sì. Non è necessario costruire un prototipo fisico. È sufficiente che l’invenzione sia descritta in modo chiaro e completo nel testo del brevetto, tale da consentire a un esperto del settore di realizzarla.
In Italia, l’iter di concessione dura in media dai 24 ai 30 mesi. Tuttavia, la tutela legale inizia dalla data di deposito della domanda.
No. Qualsiasi divulgazione pubblica (articoli, fiere, post sui social, presentazioni senza NDA) prima del deposito fa decadere il requisito della novità. Se devi parlarne con investitori o partner, utilizza sempre un accordo di riservatezza (NDA).
Le tasse ufficiali per il deposito italiano partono da circa € 70,00. I costi complessivi (inclusi onorari professionali, ricerca di anteriorità ed eventuale estensione estera) variano in base alla complessità.
Assistenza in tutta Italia e all’estero
Non importa dove ti trovi. Il nostro Studio assiste inventori, startup e aziende in tutto il territorio nazionale. Grazie alle procedure di deposito telematico presso l’UIBM, l’EPO e il WIPO, possiamo gestire l’intera pratica in modo rapido e sicuro.
Siamo a disposizione per consulenze in videochiamata o, su appuntamento, presso le nostre sedi.
Operiamo regolarmente con clienti da Milano, Roma, Torino, Bologna, Padova, fino al Sud Italia.
🌍 Sei un inventore italiano residente all’estero o un’azienda straniera?
La strategia del deposito italiano con diritto di priorità è la soluzione ideale anche per te. Ti aiutiamo a blindare la tua invenzione in Italia e in Europa, gestendo tutte le pratiche burocratiche senza che tu debba preoccuparti della distanza geografica.
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