Quanto costa una domanda di brevetto europeo
Il brevetto europeo rappresenta la soluzione più semplice, rapida ed economica per proteggersi all’interno non solo dei Paesi dell’Unione Europea ma in quasi tutti i Paesi Europei, oltre che in Paesi extraeuropei quali Turchia e Marocco.
Tuttavia, è bene avere presente che il brevetto europeo non rappresenta un titolo unitario ma piuttosto una procedura unica di concessione di un fascio di brevetti nazionali che dovranno essere resi efficaci successivamente alla concessione tramite le fasi di convalida.
Per questi motivi il costo complessivo di un brevetto europeo può variare sensibilmente a seconda dell’iter procedurale e dei Paesi in cui si decide di renderlo valido.
Occorre anche considerare che la procedura di concessione del brevetto europeo ha una durata variabile e non sempre quantificabile a priori, con tempi di durata medi compresi tra 2-3 anni e che è possibile accorciare o allungare mediante l’uso appropriato degli strumenti messi a disposizione dalla normativa, così da poter eventualmente distribuire i costi in un arco temporale più lungo.
La prima fase della domanda è rappresentata dal deposito, che richiede il pagamento delle tasse di deposito e ricerca che sono generalmente pari a € 1200,00 – € 1800,00, in funzione del numero di pagine e del numero di rivendicazioni, delle modalità di deposito e dello status economico del richiedente (persona fisica, microimpresa, ente di ricerca, PMI, grande azienda).
Sono poi da considerare i costi per la richiesta dell’eventuale documento di priorità, che nel caso sia una domanda di brevetto italiano è rappresentato dalla copia autentica della domanda di brevetto, i cui costi variano in funzione del numero di pagine della domanda e che sono mediamente pari a € 120,00 – € 250,00.
Inoltre, occorre aggiungere eventuali costi per la traduzione obbligatoria in una delle lingue ufficiali (inglese, tedesco, francese) e possibili costi per il mandatario.
La seconda fase della domanda di brevetto è rappresentata dall’esame, che richiede il pagamento di una tassa di esame e designazione di € 2.730,00, che in determinate condizioni può essere anche ridotta a circa € 1.700.
Ulteriori tasse di estensione possono essere pagate per coprire i Paesi che non aderiscono al Brevetto Europeo ma sono comunque designabili in base ad accordi tra i Paesi e l’EPO.
L’esame va obbligatoriamente richiesto entro sei mesi dalla pubblicazione del rapporto di ricerca. Anche in questo caso è necessario prevedere eventuali costi per il professionista nel caso in cui occorra depositare una memoria di replica per superare eventuali obiezioni alla brevettabilità presenti nel rapporto di ricerca.
La terza fase è costituita dalla concessione, con il pagamento della tassa di pubblicazione e stampa pari ad € 1080,00 (ridotta a €756 per persone fisiche e microimprese) ed il deposito delle traduzioni delle rivendicazioni nelle tre lingue ufficiali.
Dopo la pubblicazione della concessione sul Bollettino Ufficiale è necessario convalidare il brevetto europeo in uno o più dei Paesi designati.
Il costo di queste procedure varia sensibilmente da Paese a Paese ed è legato ad eventuali costi di traduzione, tasse ufficiali, costi del corrispondente locale che dovrà essere necessariamente designato qualora la procedura richieda il deposito di documentazione.
I costi di convalida sono mediamente compresi tra € 500,00 ed € 3000,00 a Paese.
In questa fase è possibile accedere al brevetto europeo con effetto unitario per convalidare il Brevetto Europeo in 18 Paesi della Unione Europea mediante un’unica richiesta.
La domanda di brevetto europeo prevede anche il pagamento di una tassa di mantenimento annuale da pagare a partire dall’inizio del terzo anno, con un primo importo di € 725,00 (ridotta a €507,50 per persone fisiche e microimprese) ad importi crescenti di anno in anno. Tale tassa va pagata fintanto che il brevetto europeo non è concesso.
Successivamente, sarà necessario procedere al pagamento delle tasse di mantenimento annuale direttamente presso gli Uffici nazionali dei Paesi in cui il brevetto è stato convalidato.
L’EPO mette a disposizione sul suo sito un elenco di tutte le tasse pagabili
Inoltre dal sito dell’EPO è possibile conoscere tutte le procedure necessarie per procedere alle convalide, inclusi i costi per le tasse di mantenimento annuali dei singoli Paesi
Lo studio legale Maiello è abilitato ad operare direttamente presso l’Ufficio Europeo Brevetti per seguire i propri clienti nell’intera procedura di deposito e concessione di una domanda di brevetto europeo, potendo garantire tempi rapidi e costi competitivi.
Se invece l’esigenza è quella di proteggere la propria invenzione esclusivamente sul territorio italiano, la procedura è più semplice e meno onerosa: per un quadro dettagliato dei costi si rimanda alla pagina quanto costa brevettare in Italia.
Qualora la protezione debba invece essere estesa anche al di fuori dell’Europa, è possibile valutare il deposito di una domanda internazionale PCT: i relativi costi sono descritti nella pagina quanto costa un brevetto internazionale PCT.
N.B. E’ attivo il bando SME Fund 2026 gestito da EUIPO e riservato a PMI e operatori economici della Unione Europea, inclusi liberi professionisti.
La misura consente ai soggetti richiedenti di ottenere un contributo in forma di rimborso fino ad un massimo di €2500 a fronte del deposito di una nuova domanda di Brevetto Europeo, non necessariamente rivendicante la priorità di una domanda italiana.
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