Domande di brevetto gratuite con voucher 3i di invitalia
⚠️ AGGIORNAMENTO 4 settembre 2026 — Sportello chiuso
Invitalia ha comunicato che, a seguito dell’esaurimento delle risorse finanziarie di cui all’articolo 2, comma 2, del Decreto direttoriale 19 novembre 2024, è disposta — a partire dalle ore 18:00 del 3 settembre 2026 — la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni del Voucher 3i.
Non è quindi più possibile presentare nuove domande per i servizi di consulenza su ricerche di anteriorità, redazione della domanda di brevetto o estensioni all’estero tramite questa misura.
Cosa fare ora? Lo Studio Marchi e Brevetti Maiello continua a seguire l’intero iter di brevettazione e può indicarti se sono attive misure alternative (es. Fondo PMI EUIPO per i brevetti) o supportarti nel percorso di deposito standard, senza attendere l’eventuale riapertura del bando.
Di seguito, l’articolo originale che descriveva la misura — utile come riferimento su come funzionava il Voucher 3i, oggi non più accessibile per esaurimento fondi.
Hai sentito tanto parlare del mondo della proprietà industriale ed in particolare del mondo dei brevetti e finalmente hai deciso di depositare la tua domanda di brevetto per difendere la tua invenzione dalla copia che altri possono farne.
Al contempo, però, non sai come scrivere correttamente la tua domanda di brevetto e vorresti rivolgerti ad un professionista specializzato del settore ma, oltre a questo problema, hai soprattutto un problema di liquidità e non sai come fare.
Le cose stanno esattamente in questo modo? Direi che non è il momento di perdersi d’animo.
Una soluzione c’è e si chiama VOUCHER 3i!
Voucher 3i è una misura prevista dall’articolo 6 della legge 206/2023 ed è finalizzata a sostenere la valorizzazione delle start-up innovative e delle microimprese, incentivando lo strumento della brevettazione.
Voucher 3I è una misura rivolta esclusivamente alle start-up innovative e alle microimprese. Quindi, se non hai una start-up innovativa o non hai una microimpresa non puoi accedere a questa forma di contributo ma puoi sempre contattarci per richiedere un preventivo oppure puoi visitare la nostra pagina promozioni.
Con la pubblicazione del decreto attuativo del 05.09.2024 e del successivo decreto direttoriale del 19.11.2024, il Ministero dello Sviluppo Economico Italiano (MISE) ha definito i criteri di accesso al nuovo bando e gli importi erogabili per ciascun richiedente e quindi fissato anche i termini di apertura per la presentazione delle domande, che potevano essere presentate a partire dal 10.12.2024.
La dotazione finanziaria era pari a 9 milioni di euro.
La misura copriva le seguenti voci di spesa:
servizi di consulenza relativi alla verifica della brevettabilità dell’invenzione e all’effettuazione delle ricerche di anteriorità;
redazione della domanda di brevetto e deposito presso UIBM;
estensioni all’estero della domanda nazionale.
Il bando permetteva di accedere ad un unico voucher, relativo ad uno solo dei servizi sopra indicati.
Restavano a carico della start-up innovativa o della microimpresa le sole tasse di deposito delle domande.
Vale la pena ricordare che la start-up innovativa o la microimpresa non doveva versare alcun anticipo in termini di onorari. L’avvocato, una volta terminato di eseguire la ricerca di anteriorità ovvero il deposito del brevetto italiano ovvero il deposito del brevetto estero, in base a quale tipologia di voucher fosse stata richiesta, provvedeva a richiedere il pagamento dei suoi onorari direttamente ad Invitalia.
Infine, è bene ricordare che la precedente misura ebbe inizio il giorno 15.06.2020 e terminò il 09.06.2021, prima della sua scadenza naturale a causa dell’esaurimento fondi. In quel caso la dotazione finanziaria era di 19,5 milioni di euro distribuiti nell’arco di tre anni e la misura era rivolta solo alle start-up innovative.
Il voucher 3i, nella sua ultima edizione, ha avuto una dotazione finanziaria di 9 milioni ed una platea più ampia di aziende, includendo anche le microimprese oltre alle start-up innovative.
Lo Studio Marchi e Brevetti Maiello è in grado di gestire l’intero iter brevettuale, indipendentemente dalla disponibilità di misure agevolative come il Voucher 3i, e può indicarti quali strumenti di finanziamento sono oggi attivi per la tua impresa.
FAQ
Al momento non ci sono date di riapertura annunciate; eventuali nuovi stanziamenti verranno comunicati da Invitalia e dal MIMIT.
Le domande presentate entro le ore 18:00 del 3 settembre 2026 dovrebbero rimanere valide e continuare a essere trattate secondo l’ordine cronologico di arrivo, seguendo la normale procedura istruttoria di Invitalia. Tuttavia, è possibile che Invitalia non possa erogare i fondi a causa del loro esaurimento.
Sì. È attivo il bando SME Fund 2026, gestito da EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale) e riservato a PMI e operatori economici dell’Unione Europea, inclusi i liberi professionisti. La misura consente di ottenere un contributo in forma di rimborso fino a un massimo di 2.500 € a fronte del deposito di una nuova domanda di Brevetto Europeo, non necessariamente rivendicante la priorità di una domanda italiana. Scopri come funziona il Fondo PMI EUIPO 2026.
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