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Contributi Euipo 2024: fino al 75% per depositi marchi, brevetti e design

La Commissione Europea ha rifinanziato anche per il 2024 il bando SME-Fund che prevede la concessione di agevolazioni per la valorizzazione della proprietà intellettuale delle PMI aventi sede nella UE.

Per snellire i tempi di accesso ai fondi, la Commissione europea ha devoluto interamente la gestione del bando all’Euipo (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale) e quindi sarà a questo ufficio che bisognerà presentare la domanda e sempre lo stesso ufficio gestirà l’intero iter. Continua a leggere

Contributo registrazione marchi 2023

Marchi + 2023: contributo per la registrazione di marchi

Rifinanziato anche per il 2023 il bando Marchi + per la concessione di contributi a fondo perduto in forma di rimborso a favore delle PMI italiane, anche in forma di ditta individuale, che siano titolari di un marchio registrato nella Unione Europea o di un marchio o domanda di marchio internazionale.

La data di inizio per la presentazione delle domande è il 21 Novembre 2023. Continua a leggere

Si può registrare uno slogan pubblicitario o un claim

Stai prendendo in seria considerazione l’idea di proteggere una frase ad “effetto” per il prodotto o servizio che offri ma prima di tutto vorresti capire se puoi tutelare lo slogan o il claim o la frase a cui hai pensato.

Se mi concedi qualche minuto, potrò darti qualche suggerimento su come muoverti per tutelare al meglio il tuo slogan pubblicitario o claim.

Cercherò di spiegarti, in maniera semplice (almeno spero) cosa puoi fare e cosa è inutile fare, così potrai orientarti al meglio sulle scelte da compiere per il futuro della tua azienda ed in particolare dei tuoi prodotti o servizi.

Cercherò di rispondere alle più comuni domande che mi vengono poste così da abbracciare, per quanto possibile, l’argomento che sto trattando che ti ricordo essere: si può registrare uno slogan pubblicitario o un claim. Continua a leggere

Opposizione registrazione marchio

L’art. 12 del Codice della Proprietà Industriale specifica che uno dei requisiti per la registrazione di un marchio è rappresentato dalla novità, ossia il segno da registrare non deve essere identico o simile a marchi già registrati nel territorio o in corso di registrazione per prodotti o servizi che siano identici o affini.

Tuttavia, in fase di registrazione, l’Ufficio preposto al rilascio del certificato di registrazione (ad esempio l’UIBM per i marchi italiani oppure l’EUIPO per i marchi della Unione Europea o marchi comunitari) non procedono alla verifica della novità del marchio, per cui non è da escludere che due marchi simili se non identici possano essere validamente registrati anche per prodotti e servizi identici o affini. Continua a leggere

Registrare un dominio di un marchio registrato

In questo post cercheremo di capire:

1) se è possibile per una persona fisica o giuridica registrare un nome a dominio di un marchio registrato;

2) se è possibile registrare un dominio di un marchio noto detenuto da terzi;

3) se è possibile registrare un nome a dominio simile ad un marchio noto o registrato;

4) cosa accade nel caso in cui il dominio viene registrato prima di un marchio detenuto da terzi.

Per i meno esperti, possiamo immediatamente affermare, preliminarmente, che il titolare di un marchio registrato può registrare un nome a dominio con la medesima dicitura contenuta nel proprio marchio.

Il consiglio che molti dovrebbero seguire, è che prima di procedere alla registrazione del proprio marchio sarebbe opportuno verificare se il nome scelto per il marchio è “libero” come nome a dominio.

Questa procedura consentirebbe al titolare del marchio di avere a sua disposizione e quindi di “occupare” anche il nome a dominio scelto, così da evitare procedimenti amministrativi o giudiziari contro terzi che nelle more della registrazione del marchio o anche successivamente vogliano sfruttare quel nome.

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Registrare un marchio non rinnovato

La registrazione di un marchio ha una durata di 10 anni dalla data del suo deposito.

Entro tale data il titolare del marchio deve procedere alla rinnovazione pagando le relative tasse di rinnovo.

Se il titolare del marchio o suo mandatario (delelgato) non procede al rinnovo nel termine poc’anzi indicato, il marchio decade e diventa di pubblico utilizzo. Continua a leggere

Differenza tra domanda di registrazione e marchio registrato

Uno degli errori più frequenti commessi da chi deposita una domanda di registrazione di marchio è quella di ritenere che i diritti di esclusiva sul marchio nascano immediatamente al momento del deposito della domanda di registrazione.

Invece, occorre essere consapevoli che la registrazione del marchio si concretizza esclusivamente dopo una ben precisa fase di esame condotta dall’Ufficio presso il quale si deposita la domanda (ad esempio l’UIBM nel caso di domanda di registrazione per marchio italiano oppure l’EUIPO nel caso di domanda di registrazione per marchio dell’Unione Europea, una volta noto come marchio comunitario). Continua a leggere