Tag Archivio per: contributi a fondo perduto

Bando Disegni+2026: come ottenere fino a 60.000 €

Aggiornato al 12 ottobre 2026

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha adottato il nuovo bando Disegni+2026, la misura che finanzia con contributi a fondo perduto la valorizzazione economica di disegni e modelli registrati. La gestione tecnica e l’istruttoria spettano a Unioncamere, anche tramite la sua struttura in house Si.Camera.

Continua a leggere

Contributi Regione Lombardia per deposito brevetti

La Regione Lombardia promuove il Bando Brevetti 2023 per la concessione di contributi a fondo perduto per il deposito di nuove domande di Brevetto europeo o domande internazionali PCT, sia rivendicanti la priorità di una domanda di brevetto italiana che come nuovi depositi.

Il bando è aperto a tutte le PMI che abbiano sede legale od operativa in Lombardia oppure che si impegnino ad aprire tale sede prima della rendicontazione finale; sono ammessi al contributo anche liberi professionisti con domicilio professionale in Lombardia.

Continua a leggere

Contributi Euipo 2026: fino al 75% per depositi marchi, brevetti e design

La Commissione Europea ha rifinanziato anche per il 2026 il bando SME-Fund che prevede la concessione di agevolazioni per la valorizzazione della proprietà intellettuale delle PMI aventi sede nella UE.

Per snellire i tempi di accesso ai fondi, la Commissione europea ha devoluto interamente la gestione del bando all’Euipo (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale) e quindi sarà a questo ufficio che bisognerà presentare la domanda e sempre lo stesso ufficio gestirà l’intero iter.

Continua a leggere

Brevetti +: bando contributi e finanziamenti brevetti 2020

Dopo una lunga attesa, il Ministero per lo Sviluppo Economico, unitamente ad Invitalia, ha finalmente finanziato un nuovo bando per la concessione di contributi a fondo perduto a favore di micro, piccole e medie imprese italiane, incluse ditte individuali, che si propongono di incrementare la propria competitività attraverso il deposito di nuovi brevetti, sia a livello nazionale che a livello internazionale. Continua a leggere

Marchi +3: nuovi contributi per il deposito di marchi

Bando per registrazione marchio 2020

Il Mise, attraverso l’UIBM, ha deciso di riaprire e rifinanziare un Bando denominato Marchi +3 per la concessione di contributi a fondo perduto a favore delle aziende italiane che decidono di registrare i propri marchi all’estero mediante una domanda di registrazione di marchio dell’Unione Europea o di marchio internazionale, per uno stanziamento complessivo di 9.544.385,94 di euro (maggiore di quanto stanziato nei precedenti e ultimi bandi relativi alla registrazione di marchi). Continua a leggere

Finanziamenti Brevetti Regione Campania

La Regione Campania promuove un bando per la concessione di contributi a fondo perduto per le PMI campane che decidono di innovare i propri prodotti e processi, denominato “Campania start-up innovativa”.

Il primo requisito per poter partecipare al bando è costituito dall’iscrizione nel registro delle start-up innovative per un periodo non superiore a 48 mesi dalla pubblicazione del bando. Continua a leggere

Marchi+2: contributi a fondo perduto per domande di marchio

A partire dal 2 Febbraio 2016 sarà attivo il bando Marchi+2 per l’erogazione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese italiane che depositano una o più domande di registrazione marchio comunitario (dal 23 marzo 2016 marchio dell’Unione europea) o registrazione marchio  internazionale.

Il bando, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Unioncamere, prevede uno stanziamento complessivo di 2,8 milioni di euro ed è rivolto sia alle imprese che provvedono al deposito di una nuova domanda di registrazione per un marchio comunitario (dal 23 marzo 2016 marchio dell’Unione europea) o marchio internazionale che alle imprese che hanno già sostenuto spese per il deposito di una domanda di registrazione per marchio comunitario (dal 23 marzo 2016 marchio dell’Unione europea) o marchio internazionale, purchè tali spese siano state sostenute a partire dal 1 Febbraio 2015. Continua a leggere