Ti chiedi quali documenti devi presentare all’ufficio competente per la registrazione del tuo brevetto, ma non hai ancora deciso se rivolgerti a uno studio specializzato?
Hai scoperto un farmaco che potrebbe rivoluzionare la medicina e poi ti rendi conto che se non lo brevetti chiunque potrebbe sottrarti l’invenzione? Ecco, qui entra in gioco il brevetto farmaceutico. Continua a leggere
Hai una trovata che potrebbe rivoluzionare il mondo, o almeno il tuo settore e decidi di brevettarla, perché la genialità va protetta. Ma poi, nel corso dell’esame della tua domanda di brevetto, qualcuno all’ufficio brevetti si accorge che, più che un’invenzione, ne hai fatte due o forse tre. Cosa fare?
Qui entra in gioco la domanda di brevetto divisionale. Quando una domanda originaria copre più invenzioni distinte, le normative brevettuali impongono di separarle, trasformando quella domanda madre in una serie di figliol prodighi, ciascuno dei quali protegge una singola invenzione. Non è altro che una strategia per fare ordine nel caos creativo, garantendo che ogni innovazione riceva la protezione che merita. Continua a leggere
In questo post cercheremo di elencare le differenze tra il brevetto per invenzione industriale ed il brevetto per modello di utilità: Continua a leggere
Tieni presente che una ricerca di questo tipo NON può condurti in alcun modo ad escludere che la tua invenzione possa essere stata brevettata con un brevetto estero, ciò ti deve portare alla conclusione che questa è una ricerca a dir poco limitata ma può essere un piccolo punto di partenza. Continua a leggere
Una domanda di brevetto può essere depositata presso uno degli uffici nazionali preposti dalle singole legislazioni statali ovvero presso l’ufficio europeo brevetti (EPO) ovvero presso l’ufficio internazionale della proprietà intellettuale (WIPO), in forza di trattati internazionali tra gli stati aderenti.
Abbiamo avuto già modo di scrivere come il testo di una domanda di brevetto si componga di diverse parti, ognuna delle quali necessaria per garantire una adeguata tutela alla propria invenzione e che svolge un proprio ruolo specifico nella definizione dell’ambito di tutela del brevetto. Continua a leggere
Quando una domanda di brevetto diventa pubblica: cosa succede?
Una domanda di brevetto diventa pubblica allo scadere del 18° mese dalla sua data di deposito o di priorità. Per le domande di brevetto italiane la pubblicazione può avvenire allo scadere del 90° giorno dal deposito se ne viene richiesta la pubblicazione anticipata all’atto del deposito.
Infine, una domanda di brevetto può diventare pubblica qualora il titolare ne provveda a divulgarne pubblicamente il contenuto.
Il brevetto viene rilasciato con l’attestato o il certificato di concessione.
Nel caso del brevetto per invenzione industriale italiano, il brevetto verrà rilasciato solo qualora il rapporto di ricerca, che arriva dopo circa nove mesi dal deposito della domanda di brevetto, contenga un parere positivo di brevettabilità ovvero, qualora il parere sia parzialmente o totalmente negativo, si sia provveduto a depositare una istanza di replica ritenuta soddisfacente dall’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi). All’esito di questo iter e trascorsi circa 22/26mesi dal deposito iniziale, l’UIBM rilascia l’attestato di concessione. Continua a leggere
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